web.without.words: ogni settimana su un popolare sito web viene ricostruito rimpiazzando testi e immagini con blocchi colorati. Stile fase di concept. Più interessante di quello che sembra.

Mi è capitato di creare una pagina ad hoc che utilizzasse get_post() per ottenere dalla base di dati solo alcuni post contenuti in determinate categorie (di solito si usa per implementare gli asides).
E’ tutto molto lineare, la sintassi è:

get_posts('category=1,2,3');

Col codice qui sopra ottengo tutti i post dalle categorie i cui ID sono 1, 2 e 3.

Il problema c’è se alcuni post hanno più categorie, una delle quali vorrei escludere dalla query.

Se ad esempio volessi solo i post dalla categoria 1 e 2, ma non quelli dalla 3, i post contenuti in più categorie (appartente sia alla 1 che alla 3, ad esempio) non verrebbero esclusi.
Servirebbe una specie di join.

Mi sono sbattutto un po tra documentazione e forum di supporto e alla fine la soluzione è molto semplice:

get_posts('category=1,2,-3');

In questo modo ottengo i post dalle categorie i cui ID sono 1 e 2, escludendo quei post che appartengono anche alla categoria 3.

Conosco un paio di persone che disprezzano i social network senza neppure averli provati. Facebook in particolare. Mi è venuto in mente vedendo Ragazza Facebook della terza Guzzanti: è divertente, ma pensare che c’è gente che usa il video per ridere delle persone che usano questi strumenti (Dico FB, ma vale Twitter, FriendFeed…) mi fa un po amarezza.

Neppure io sono un grande fan (non di tutti, chiaro) però mi sforzo di provarli questi media sociali, capire come funzionano, come si evolvono e cosa stanno cambiando. Non è una questione di passare il tempo, non solo, è anche una specie di dovere.

Mi spiego: questi strumenti sono le fondamenta di quello che sarà Internet domani. Le persone che ora se ne sbattono, chi li disprezza, tra 10 anni saranno analoghi a quelle stesse persone che oggi ci rompono i coglioni perché non sono in grado di installarsi la stampante o il modem di alice da soli.

Siccome, per quello che mi riguarda, essere in grado di fare un sito web non implica saper risolvere qualsiasi problema informatico (non c’è la clip di Office per questo?), sto solo cercando di garantirmi un futuro meno palloso.

Un po mi dispiace questa mia recente deriva sociale, lo ammetto: mi sto interessando ai social-media. E come ogni cosa la sto facendo in ritardo.

Da un annetto a questa parte leggo spesso che Microsoft via via cerca di entrare in Facebook, magari anche di acquistarla. Questo mi ha dato da pensare sulla situazione del social network più blu del momento.

A quanto pare Facebook è cresciuto nel giro di qualche mese di oltre il 300% in italia, e questa crescita non si sta arrestando: si contano oltre i 4 milioni di utenti (non è poco… siamo in Italia!).

Perché Microsoft vorrebbe comprarsi Facebook? Evidentemente per la sua base di utenti. E invece no (non solo), c’è una caratteristica di Facebook che lo rende ancora più goloso: è l’inaccessibilità dall’esterno.

Facebook è chiuso, per la maggior parte, ai non iscritti: se fate una ricerca su Google il massimo che otterrete sarà una pagina che vi dice che il vostro amico è iscritto ma che se volete vedere il suo profilo dovrete fare altrettanto.

E’ questo il punto: Facebook è uno dei pochi servizi online che cresce esponenzialmente senza il minimo aiuto da parte di Google. Acquisirlo diventa una questione di interrompere un monopolio.

Fino ad ora è stato Google a muovere le masse di utenti da una risorsa ad un altra in base ai risultati delle sue ricerche, e se ci pensiamo non si può certo dire che i criteri di scelta con cui vengono messi i risultati nelle serp siano fair: nessuno conosce l’algoritmo.

Facebook permette lo stesso movimento di masse, ma il controllo della direzione del flusso è tutto in mano agli utenti: creo un gruppo, una pagina, invio aggiornamenti, invito ad un evento. Si può azzardare un democratico.
E poi basta guardare la pubblicità che ci gira: è autoreferenziale, nei termini che vengono promossi servizi per la maggior parte interni a Facebook stesso (gruppi, pagine..).

Chi pesca Facebook vince Internet?

Il 99% delle squeeze pages in cui mi imbatto di solito, esteticamente parlando, le trovo orribili.

Mi domando se il fatto che funzionino così bene dipenda anche da questo.

Grab your customers by the eyeballs, uh?