Blueprint è un framework per CSS. Si esatto, un framework!
Il 12 giugno, Jeff Croft viene pubblicato su ALA con un articolo in cui si vaneggia sulla possibilità di svilluppare un framework per webdesigner. Olav Frihagen Bjørkøy, ispiratissimo, si mette subito sotto e partorisce questo Blueprint. Ok, non frega niente a nessuno (era solo per piazzare qualche credit-links). Passiamo oltre…
Parliamo del framework: che fa?
- Reset. Come le buone maniere insegnano, è sempre bene resettare tutti gli elementi da possibili, inquinanti, iniziative dei browser.
- Tipografia. Pone solide basi per la gestione della tipografia nei nostri layout, niente più niente meno. L’unica cosa che mi ha lasciato un po così è il font-size di base al 75% (12px)… sono gusti, ma l’ho sempre usato/preferito al 62.5% (10px) come punto di partenza. Vabbè questi sono cavoli miei.
- Griglia. Imposta uan griglia di dimensioni standard 960px suddivisa in spazi di larghezza 50px alternati a 20px e una serie di classi per marcare correttamente il layout. Questa è la parte potente.
- Stampa. Gestione del foglio di stile per la stampa.
- Screen. Gestione del foglio di stile per schermi e proiezioni.
- Bottoni. Questo dei bottoni è puro eyecandy (che fa sempre piacere): classi per gestire ogni tipo di bottone, per ogni eseginza più frequente, sia che siano button da form sia che siano link mascherati.
In più, ne parlavo giusto l’altro giorno, a disposizione dei più pigri c’è un’unico foglio di stile compresso che comprende tutto il framework e che pesa la bellezza di: 5,6kb.
Inoltre è semplicissimo da usare. Basta leggersi i commenti nel CSS da sobri. Per i cocainomani c’è comunque un tutorial da qualche parte.
Io dico che è figo, e dico anche che adesso voglio assolutissimamente integrarlo con Sandbox.
Voi andate a scaricarvi l’ultima versione (0.4) .
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