È facile e indolore, basta scompattare Blueprint nella cartella principale e collegare style.css con screen.css:

@import url('screen.css');

Ed iniziare a disegnare il vostro layout.

Ci sono due background molto comodi da utilizzare durante lo sviluppo, uno per la baseline e un’altro per la griglia (per abilitarli basta scommentarli da screen.css).

Proprio lo sviluppo della griglia si è dimostrato il punto di forza di Blueprint: è questione di marcare opportunamente il nostro html per ottenere risultati concreti molto velocemente. Non che sia niente di particolarmente complicato di per se, ma così si lavora molto più velocemente. Per quanto riguarda la gestione tipografica è solo un comodo risparmio di tempo, c’è solo da fare un po di attenzione per mantenere la baseline corretta quando applichiamo margini padding e bordi agli elementi (basta usare multipli).

Unico conflitto (con Sandbox) è proprio in typography.css: riguarda la classe .alt che è usata anche da Sandbox per marcare le righe alternate di post/commenti. È bastato rinominarla (in blueprint ovviamente) per risolvere.

Il risultato di un paio d’ore di lavoro, è questo nuovo tema che ho adottato. Che ne dite?

SOFTR intanto se ne torna nei meandri di localhost per essere debuggato per IE.

2 Commenti & 0 Trackbacks

  1. grazie mille!
    ho combattuto un po e ho capito perchè non mi allineava bene i div laterali, ti sei dimenticato di suggerire di commentare l’ import url(’sandbox-layouts/2c-l.css’); nel foglio di stile style.ccs di sandbox,
    che sputtana tutto :)

  2. Laburno

    Ciao SW!
    È vero, l’ho dato per scontato perché è la prima cosa che faccio quando lavoro su Sandbox.. ma giustamente per altri potrebbe anche non essere :)

Lascia un commento