Da una settimana seguo Web Designer Wall, un nuovo blog molto promettente che tratta di… beh, ci arrivate anche da soli.
Cos’ha di particolare? Oltre a parlare di argomenti interessanti, ha un design decisamente… spettacolare.
Il layout è firmato da un certo Nick La, già famoso per un celeberrimo tema per wordpress, per nDesign-Studio e per Best Web Gallery. Non è di certo l’ultimo arrivato in campo di webdesign.
Visionando i suoi lavori, si può notare un assioma costante nel suo stile: l’uso di un’unica grande illustrazione di sfondo al body. Questa tecnica, molto semplice, è di grande effetto, e dona alle pagine un carisma indiscutibile.
Oggi, smontando il sito con la webdeveloper toolbar, ci sono rimasto un pò male.
Mi spiego meglio: l’immagine di sfondo in questione pesa la bellezza di 173kb. Beh si , mi aspettavo qualcosa di simile, ma non così tanto. Perché se guardate all’immagine da sola, e al layout finale, vi rendete conto di quanti altri pezzi ci siano da caricare. Allora mi chiedo: non è che lasciamo indietro qualcuno?
Nonostante la diffusione della banda larga, oggi si parla sempre più spesso di sprites, ottimizzazione css, e altre pratiche per ottimizzare le dimensioni delle pagine e le richieste HTTP, ma quanto è utile mettere in pratica queste tecniche quando ci troviamo ad usare immagini di tale dimensione?
Ho fatto uno Speed Report su websiteoptimization.com, ed ecco alcuni risultati:
Una balena. Notate quanto le immagini appesantiscano le richieste e le dimensioni. Notate come siano proprio le immagini a monopolizzare i risultati.
Secondo voi, tutta questa spettacolarità, vale la pena? Considerando il fatto che una cosa spettacolare viene spesso imitata, non è che rischiamo di farci abbagliare dagli esempi sbagliati?
12 Commenti & 1 Trackbacks
Hai ragione Laburno, quando dici: “non è che rischiamo di farci abbagliare dagli esempi sbagliati”…
Spesso, realizzando siti senza tabelle annidate sembra che si sviluppi codice leggero e pulito, dimenticandoci che tutte le immagini da CSS alla fin fine devono essere caricate…
Purtroppo, sono anche i “clienti” che richiedono sfondi ed immagini a destra e a manca…
Ciao Demetrio,
e benvenuto :)
Io credo che il problema sia che i canoni di bellezza sul web, non siano pesati in base ai limiti tecnologici.
E questo, nel tempo non è mai migliorato: i canoni non si sono modificati, sono stati al più i limiti tecnologici che si sono alzati.
Giustamente, e purtroppo, di questo problema possiamo disquisirne solo io e te, che vediamo il web anche da un altro punto di vista. Ma non un cliente che spesso e volentieri giudica un lavoro di questo tipo solo dal suo impatto visivo.
Bel dilemma sai?
Sono del parere che spettacolarità non va di pari passo con leggerezza. e a quel punto cosa ci vieta di usare flash?
Io tento di riportare i clienti per la retta via, nel senso che spesso per fortuna forse, loro stessi hanno una connessione lenta e si rendono conto della lentezza nel caricamento (ahimè solo quando stiamo per andare online) e allora si fa un back step per rimettersi in riga.
Ma possiamo fare sempre così? :(
Oltre ad una questione di prestazioni, c’è il fatto che è più facile giudicare un sito principalmente dal suo aspetto (ed è quello che più frequentemente accade).
[…] molto bello, grafica firmata dal già citato Ndesign-studio, ma come suggerisce Laburno, tutta questa grafica non va a scapito della leggerezza dei siti? […]
Bell’articolo ;)
Grazie Patrick91,
e benvenuto :)
I miei lavori cerco di svilupparli sempre tenendo in massima considerazione la leggerezza delle pagine.
Quando mi occupo anche del design (molto raramente) cerco sempre di vedere la cosa dal lato ottimizzazione, ma spesso mi occupo semplicemente di tagliare le immagini e sviluppare html.
Devo dire, però, che difronte a design come quello citato è sempre difficile non restare attoniti e cedere alla tentazione di lasciar perdere ottimizzazione e leggerezza…
Ciao Claudio,
benvenuto!
Ti capisco e sono d’accordo.
Il fatto è che volendo si può anche fare un layout come quello citato, ma è d’obbligo a quel punto fare di tutto per ottimizzarlo.
WDW non utilizza alcun tipo di tecnica per ridurre la pesantezza delle immagini e/o le richieste http, è questo il problema.
ciao,
volevo citare questa tua affermazione:
Oltre ad una questione di prestazioni, c’è il fatto che è più facile giudicare un sito principalmente dal suo aspetto (ed è quello che più frequentemente accade).
hai ragione! uno che ha intenzione di affidare la propria immagine ad un designer, inizialmemnte sceglie in base a ciò che vede, va da se che l’impatto grafico ha una notevole importanza;
la pulizia del codice, la legerezza etc. vengono dopo.
per il sito in questione non mi sento di criticare la scelta di utilizzare una grafica piùttosto ricca a scapito della leggerezza anzi ci rimarrei male nel vedere un sito di tutorials ed articoli su come fare design, senza una grafica d’impatto.
p.s. conosco il tuo sito da poco, ti faccio i complimenti per l’aproccio che hai nel trattare gli argomenti.
Ciao Mario,
benvenuto e grazie dei complimenti.
Non è che critico la grafica ricca e spettacolare in se, ma la sua implementazione grossolana. WDW poteva essere ottimizzato molto di più di quello che è ora, ma non è stato fatto praticamente nulla al riguardo.
Il web non è la carta stampata, bisogna sempre fare i conti coi limiti tecnologici, che, fortunatamente, sono sempre più alti.
Non trovi?
certo!
sicuramente quel designer poteva trovare una soluzione più leggera pur mantenendo l’impatto grafico.
ma la riduzione in peso in che percentuale pensi possa influire sulla riuscita, sull’efficacia e sullo scopo di quel sito? io credo poco…
Visto che ottimizzare rientra nell’ambito dell’ accessibilità, penso che influisca sempre. Di quanto però, dipende sempre da caso a caso.
Considera poi che, su grandi cifre in termini di visite/pageview, riuscire ad ottimizzare 2-3k a pagina e un paio di richieste HTTP, significa un enorme risparmio di risorse. Sia tecnologiche (meno rischio di 505), sia economiche.