E continuavamo a chiamarli Frameworks…

Togliamoci il dente, ma poi mettiamoci una pietra sopra perché non se ne può più. Adesso faccio un rant anche io e poi basta. Lo stimolo per scrivere queste due righe me lo ha dato un post di ieri su Ajaxan: Should we use CSS Frameworks? In cui ci si chiede per l’ennesima volta, se sia giusto o no adottare questi nuovi strumenti.

Ma perché, prima che facevamo?

Prendete il vostro foglio mastro, o di base, o pippo, o come cavolo lo chiamate, e comparatelo con i moduli di Blueprint. Che differenza c’è? Probabilmente Blueprint è scritto meglio.

Secondo me ci siamo fatti intimorire dalla parola framework, parola che viene usato per la quasi totalità dei casi nel mondo della programmazione. In quei contesti, dire framework, assume un significato estremamente diverso. Penso a CakePHP ed al modo in cui stravolge il metodo di programmazione classico del PHP, penso allo complessità dello strumento. È un altra cosa.

I Framework CSS sono solo quattro fogli di stile che probabilmente avreste scritto voi stessi da soli prima di iniziare un progetto. C’è chi si scrive solo un foglio di reset, c’è chi se ne prepara uno per la tipografia, qualcuno scriverà a parte perfino un paio di classi per progettare la griglia.

Allora la domanda non è se sia giusto o no usarli, bensì se sia giusto o no usare qualcosa scritto da altri.

Secondo me si, i miei CSS di base sono sempre stati un po troppo scarni. Secondo voi?

7 commenti

  1. Pubblicato 13 Settembre 2007 alle | Permalink

    In questi giorni in cui ne parlavi ho provato a scaricarli e capire meglio cosa sono. Ne avevo sentito parlare forse già nella guida ai css di Gianluca Troiani, il quale invitava a prepararsi dei fogli di stile in cui si azzeravano alcuni parametri per pochi o tutti i tag, di modo da non dovere ogni volta riscrivere le stesse cose, nonchè i bug per explorer.

    Secondo me è meglio basarsi su qualcosa di scritto di nostra mano, siamo più coscienti di cosa stiamo scrivendo, e poi…se sono scarni vuol dire che quello che c’è in più non ci serve, o … forse che non abbiamo potuto testarlo su tutti i browser di questo mondo …

    Tutto ciò che è in più è inutile, per cui … che ognuno si faccia i suoi fogli di stile. L’altro giorno ho scaricato Elements e l’ho cestinato: chissà che mi aspettavo :D

  2. Pubblicato 13 Settembre 2007 alle | Permalink

    “è giusto o no usare qualcosa scritto da altri?”

    A volte si utilizzano codici scritti da altri, quando questi servono a risolvere problemi.

    Spesso però si utilizza solo una piccola parte del codice (ad esempio: io ho copiato decine di righe di codice realizzate da Eric Meyer)

    Però, prendere in blocco questi cosiddetti “frameworks” mi sembra eccessivo…

    Ognuno di noi (quando lavoriamo da soli o in gruppo) ha dei metodi di lavoro e uno dei metodi che usiamo abitualmente è quello della creazione di librerie personalizzate che ci servono e ci aiutano per questo o quel lavoro.

    Non penso che tutti i lavori hanno bisogno di 50 kb di CSS: a volte ne bastano solo 5. Quindi, usare in toto questi “frameworks” non va bene ma prenderli come punto di riferimento per svilupparne di personalizzati e adattabili al lavoro che si svolge.

  3. Pubblicato 13 Settembre 2007 alle | Permalink

    mai usati… molte volte per fare veloce che faccio?

    * { margin:0; padding: 0:}

    e voilà :)

    reset fatto

  4. Laburno
    Pubblicato 13 Settembre 2007 alle | Permalink

    @ Lauryn:

    L’altro giorno ho scaricato Elements e l’ho cestinato: chissà che mi aspettavo :D

    Ti sei scelta il più brutto!

    @ Demetrio:

    Però, prendere in blocco questi cosiddetti “frameworks” mi sembra eccessivo…

    Ognuno di noi (quando lavoriamo da soli o in gruppo) ha dei metodi di lavoro e uno dei metodi che usiamo abitualmente è quello della creazione di librerie personalizzate che ci servono e ci aiutano per questo o quel lavoro.

    Non penso che tutti i lavori hanno bisogno di 50 kb di CSS: a volte ne bastano solo 5. Quindi, usare in toto questi “frameworks” non va bene ma prenderli come punto di riferimento per svilupparne di personalizzati e adattabili al lavoro che si svolge.

    Si giustissimo. Io da ognuno prendo quello che mi fa comodo (per dire, la griglia da blueprint, la tipografia da tripoli..). E non sono balene da 50kb come dici, sono molto più snelle. Con ampi margini di ottimizzazione.

    @ Gianni: l’abbiamo fatto tutti :) Attento però che non funziona sempre per tutto!

  5. Pubblicato 13 Settembre 2007 alle | Permalink

    ahah ops, allora proverò Bluprint e ti dirò :D
    Notte ;)

  6. Pubblicato 13 Settembre 2007 alle | Permalink

    @Laburno

    E non sono balene da 50kb come dici

    Si è vero: ho esagerato :)

    P.S.
    Non ricordo se già lo scritto, ad ogni modo: ottimo blog. Ti seguo sempre con interesse…

  7. Laburno
    Pubblicato 14 Settembre 2007 alle | Permalink

    @ Demetrio: grazie :)

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Un trackback

  1. […] mi è piaciuta è che condividono il mio punto di vista sull’argomento (punto di vista che ho sintetizzato a suo tempo): You don’t have to write the same CSS-code or (X)HTML-Markup over and over again. Whatever […]