Non sono molto informato su Silverlight, non me ne sono mai interessato più di tanto. Oggi però ho cercato di vedermi il video di Bill Gates al suo ultimo CES (ne parla webnews) e mi è stato proibito.

Il motivo è che uso Ubuntu e per me niente plugin.
Adesso leggo che Silverlight verrà lanciato in grande stile su NBCOlympics, il sito ufficiale delle rete televisiva americana che coprirà le prossime olimpiadi. Si parla di molta visibilità.
Per carità, non me ne frega niente neppure di NBCOlympics, ma l’idea che sito dopo sito il web venga divorato nuovamente da tecnologie proprietarie mi lascia l’ amaro in bocca. Già Flash mi è sempre risultato antipatico, adesso ci mancavano pure i suoi eredi/cugini.
La strada verso le Rich Internet Application dovrebbe passare da standard aperti. Il problema è che così non ci si farebbero i soldi.
Su <edit> Cesare chiede:
Se domani il vostro sito preferito vi costringesse a scaricare e installare un player per essere visualizzato che fareste?
Penso che mi toccherebbe cambiare sito preferito.
Mi chiedo se riempire l’homepage di un grande portale (o peggio, sostituirla) con una pubblicità sia davvero tanto produttivo.
Il ritorno economico sarà importante, per carità ci mancherebbe, ma non ci sono anche degli svantaggi? Mi piacerebbe davvero tanto avere il parere di qualche esperto di web analytics per vedere se esistono delle relazioni.
A me personalmente da fastidio. Soprattutto quando ad home caricata sto per cliccare e *BAM* appare il lightbox con l’inserzione a tutto schermo.
Da utente preferisco di gran lunga forme di advertising più integrate e meno invasive.
Questa dovevo proprio segnalarvela: CSS Text Wrapper, un tool che permette di incapsulare del testo dentro a delle forme non necessariamente rettangolari.
Una boiata incredibile, però gli esempi sono carini e, perché no, con una buona gestione dei font potrebbe anche portare a qualche forma di webdesign/ascii-art. Forse.
Se c’è una cosa che odio dei layout a griglia è la divite. Ovvero quando siamo costretti ad incapsulare altre div nella nostra struttura rigida per poter gestire padding e bordi in maniera semplice e soprattutto cross-browser. In questa maniera suddividiamo le porzioni del nostro layout in due parti, snaturando il markup del suo significato.
A parte la noia di dover andare ad aggiungere elementi che dovrebbero essere superflui, si aggiunge la frustazione nel leggere che quelli di WebKit invece di implementare cose utili come il modulo multi-colonna dei CSS3 si divertono ad invertare assurdità come le Trasformazioni e le Animazioni CSS.
Ho letto in giro che la divite nei layout a griglia è una cosa sbagliata a prescindere. Non sono d’accordo: il w3c ci insegna che le div servono per aggiungere una struttura ad i nostri documenti, e questo è quello che succede (in modo ridondante, però). Il vero problema semmai è che basterebbe davvero poco per evitarla. Basterebbe implementare le cose giuste.
In compenso però posso ruotare le foto delle mie vacanze. Proprio quello di cui avevo bisogno.